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Esiste un angolo verde a Milano che pochi conoscono ed è nascosto all'interno dell'Ospedale Niguarda. Eppure chi ci mette piede per la prima volta fatica a credere di trovarsi al suo interno. Prati, alberi, un laghetto, un orto, animali che passeggiano liberi. E poi loro: i cavalli. Si chiama Centro di Riabilitazione Equestre "Vittorio di Capua" e da quarantacinque anni accompagna bambini con disabilità motorie, psichiche e cognitive attraverso percorsi riabilitativi in cui il cavallo è un vero e proprio protagonista.
Al Centro Clinico Stella Polare di Padova un modello multidisciplinare porta la riabilitazione oltre la dimensione clinica, mettendo in rete persona, famiglia, professionisti e territorio.
Quando si parla di riabilitazione, il primo pensiero va spesso alla terapia, agli esercizi e al recupero di una funzione. Ma esistono percorsi nei quali la cura assume una dimensione più ampia e coinvolge il corpo, le emozioni, le relazioni e l'ambiente.Sui Nebrodi, nell’Area attrezzata di Contrada Bosco, a Caronia, il 21 settembre si è svolta la seconda giornata della manifestazione Sapori in Sella, Festival Siciliano della Cultura Equestre, organizzata con successo dalla A.R.E.A.S. (Associazione Razze Equine e Asinine Siciliane), Associazione no profit che si batte in favore delle specie equine autoctone della biodiversità siciliana, sotto la direzione instancabile della presidente dell’associazione Felicia Sciortino e del segretario Sebastiano Foti, in collaborazione con il Comune di Caronia e con il patrocinio dell’ENGEA.
A Caronia, sui monti Nebrodi, il 20 e 21 settembre avrà luogo la manifestazione Sapori in Sella, Festival Siciliano della Cultura Equestre. Viene organizzata dall’Associazione A.R.E.A.S (Associazione Razze Equine ed Asinine Siciliane) in collaborazione con il Comune di Caronia sotto la direzione del presidente dell’associazione Felicia Sciortino e del segretario Sebastiano Foti.
Il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio Di Capua ha partecipato ieri al seminario “ The Horse and the Advancement of Human Civilization” organizzato dall’ Istituto Italiano di Cultura a Londra - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Quarto anno di vita per il Bischerotto tour, manifestazione di trekking con cavalli e carrozze dedicata a giovani con disabilità intellettive-relazionali.Da un’idea di Mirko Belli, abile driver di carrozze, appassionato della razza di cavalli “monterufolina”, il trekking è partito da vicino Firenze il 15 maggio (maneggio “La Ghianda” di Fucecchio) per giungere vicino Livorno il 17 maggio (maneggio “Pegaso” di Collesalvetti).
Cavalli e carrozze per un’esperienza di turismo equestre con a bordo passeggeri, prevalentemente giovani, con disabilità.Evento che ha visto il coinvolgimento di circa 40 ragazzi per turno, dei loro accompagnatori, ma soprattutto dei driver che sono stati colpiti dall’atmosfera creata dai giovani con grande entusiasmo e cuore.
Sono cresciuta a Merano, in mezzo ai boschi. Da quelle parti quasi tutti hanno un cavallo, per fare passeggiate o anche solo per compagnia; la mia però non era una famiglia “equestre”, vivevamo in città, e quindi i cavalli li incontravo solo durante le passeggiate.Dopo la maturità mi sono trasferita a Milano e ho frequentato la Scuola di Fisioterapia e ho lavorato come fisioterapista in diversi ospedali e strutture sanitarie lombarde.































