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Ho lasciato trascorrere del tempo. Per lui, che il tempo lo ha piegato ai suoi ordini, e per una riflessione che andasse oltre un coccodrillo. La morte di Varenne, improvvisa nella notte tra il 17 e il 18 agosto, ha riportato alla memoria tempi andati, le tante corse seguite, le trasferte, l’ippodromo di Mikkeli immerso nel bosco e quell’ultimo tour in Finlandia con il suo staff.
Nel mondo dell'ippica era ritenuto il più forte di sempre e grazie alle sue vittorie era conosciuto come «Il Capitano»: dopo il ritiro aveva generato più di 2.000 figli. Era nato in provincia di Ferrara e stava trascorrendo il suo «buen retiro» a Eboli, in provincia di Salerno. "Con immenso dolore diamo la notizia della morte del Capitano». Poche righe sulla pagina ufficiale comunicano la morte di Varenne, senza alcun dubbio il più grande trottatore di tutti i tempi. Aveva 31 anni.
Per carità non dimentichiamo il punto interrogativo. Nessuna affermazione ma solo una intrigante suggestione , con tutti i relativi e logici dubbi che la accompagnano. Un divertimento estivo sulle ali della emozione strabiliante che il Campione ci ha regalato in quei 100 metri finali abbondanti in cui ha esibito cambio di marcia stratosferico unito ad una ferocia agonistica pazzesca.
Il 2026 inizia con dolore. Ci ha lasciato un pezzo della nostra giovinezza, un mito per noi ragazzi degli anni 60 e 70… Siamo cresciuti adorando Noal Murless , Vincent O’Brien e Dick Hern ma ammirando estasiati la bravura di Ian Balding cosi come poi abbiamo donato il nostro cuore ad Henry Cecil e non solo.
Novanta anni orsono, nel 1935 , nasceva Nearco. Compleanno pieno del Cavallo dei due Secoli, il dono immenso che il Mago di Dormello ha regalato al Turf mondiale. Non soltanto gigantesco Campione in pista ( imbattuto con la perla del gran prix de Paris) ma , questo è ciò che lo rende unico, stallone che ha cambiato la storia del Galoppo nel mondo.
Per la seconda volta nella sua brillante carriera, il tedesco Daniel Deusser ha conquistato la vittoria nella tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™ presented by KASK a Fieracavalli.
Viva Presage Nocturne ! Inizio le riflessioni parlando del grigio ( via Verglas) da Wootton Basset ( oro puro per diventare stallone) . Ci mancherebbe e sapete perché ? Perché il “ragazzo” è sublime espressione della nostra migliore Cultura Mercuriana che ha trovato risposta e conferma in uno strettissimo quarto posto ( su 18) nelle Caulfied Cup, occhio un gruppo uno, laggiù, lontano , là dove lo ha portato il cuore generoso e sognatore del suo team.
PALERMO, 3 – Di nuovo sugli scudi Giacomo Bassi tornato al successo nella gara più importante della seconda delle quattro giornate sulle quali si articola la 40° edizione della “Coppa degli Assi”. Il cavaliere emiliano in sella allo stallone francese Cash du Pratel (13 anni), nella gara a tempo con ostacoli a 1,45 metri valida per il Longines Ranking, al termine di un percorso netto ha fermato i cronometri sul tempo di 57”69 ad un battito di ciglia rispetto al 58”04 di Bruno Chimirri sulla più giovane italiana Samara (9 anni). Dietro al carabiniere calabrese si è piazzato il graduato scelto dell’Esercito Italiano, il senese Guido Franchi con lo stallone italiano Arsenio De Marchesana (9 anni).
































